Marcello Dudovich, il pittore della vita moderna. Dudovich decoratore d’interni: Villa Amalia a Verucchio (II° parte)

“Apre” la decorazione in quella che, per convenzione, definiremo come “prima” parete, un tendaggio che inquadra una porta, trattenuto sull’architrave da una scimmietta. È stato giustamente notato che si tratta non tanto di un espediente teatrale che ci immette nella scena, quanto di un pretesto per poter ritrarre sull’architrave la scimmietta Pierrette, come se fosse un elemento araldico fra suntuosi panneggi.

M. Dudovich, particolare della “prima” parete del salotto di Villa Amalia: la scimmia Pierrette
M. Dudovich, particolare della “prima” parete del salotto di Villa Amalia: la scimmia Pierrette

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Marcello Dudovich, il pittore della vita moderna. Dudovich decoratore d’interni: Villa Amalia a Verucchio (I° parte)

Una delle decorazioni murali più interessanti realizzata da Dudovich per committenti privati è a Villa Verucchio, in Romagna. Qui Dudovich decorò negli Anni Quaranta, la stanza di una villa (Villa Amalia) i cui proprietari, la cantante Gea della Garisenda e Teresio Borsalino, erano amici carissimi del pittore.

Veduta d’insieme di una parte del salotto di Villa Amalia con le tempere di M. Dudovich, 1946-47 – Fonte: “F. Farina, Il mare di Dudovich”
Veduta d’insieme di una parte del salotto di Villa Amalia con le tempere di M. Dudovich, 1946-47 – Fonte: “F. Farina, Il mare di Dudovich”

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Marcello Dudovich, il pittore della vita moderna. Dudovich decoratore d’interni: i murali in ville e abitazioni private

Insieme alle opere di committenza civile e religiosa, numerose erano anche quelle commissionate dai privati, per decorare castelli e dimore signorili. Nel secolo XIX e XX fu la ricca borghesia, una volta consolidato il suo potere, a servirsi di artisti affermati per arredare le pareti delle sue residenze.

Molte più numerose risultano, rispetto a quelle pubbliche, le commissioni ricevute da Dudovich per decorare ville e abitazioni, da parte di amici, estimatori e mecenati, spesso divenuti tali dopo lunghi anni di rapporti sociali e professionali.

Ante d’armadio dipinte da Dudovich in epoca imprecisabile, dove viene evocata una felice società bucolica. (Brescia, proprietà privata). Fonte: “R. Curci, Marcello Dudovich. Oltre il manifesto”
Ante d’armadio dipinte da Dudovich in epoca imprecisabile, dove viene evocata una felice società bucolica. (Brescia, proprietà privata). Fonte: “R. Curci, Marcello Dudovich. Oltre il manifesto”

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Marcello Dudovich, il pittore della vita moderna. Il soggiorno in Libia (1936 – 1937)

Marcello Dudovich tra il 1936 e il 1937 soggiornò in Libia, ospite a Tripoli di sua nipote Nives Comas Casati, la figlia di sua sorella Itala Dudovich. È in quegli anni che ritrasse sua nipote nel quadro ad olio, di reminiscenza classica per la posa della figura, con vesti arabe.

M. Dudovich, Ritratto della nipote Nives Comas Casati in vesti arabe, proprietà privata (oggi in America), tempera, 1937 ca. – Fonte: “M.A. de Caterina, Marcello Dudovich: le decorazioni murali (1906 - 1947)”.
M. Dudovich, Ritratto della nipote Nives Comas Casati in vesti arabe, proprietà privata (oggi in America), tempera, 1937 ca. – Fonte: “M.A. de Caterina, Marcello Dudovich: le decorazioni murali (1906 – 1947)”.

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Marcello Dudovich, il pittore della vita moderna. Realizzazioni murali tra il 1932 e il 1937: le mostre nazionali dell’agricoltura

Continuiamo a scoprire la prolifica attività di Dudovich muralista. Negli anni Trenta realizzò dei pannelli decorativi in occasione delle Mostre Nazionali dell’Agricoltura a Roma (1932), Firenze (1934) e Bologna (1935). Queste decorazioni presentano i tratti tipici dell’iconografia standardizzata di un’arte di stampo ruralistico al servizio della propaganda del regime, che rispondeva ai connotati di semplicità e immediata comprensibilità, esaltando la “sana” anima paesana della stirpe italiana.

Vigorose figure di contadini, festosi sul lavoro e felici in seno ad una famiglia numerosa, sono ritratte accanto a donne floride che tengono in braccio o vicino a sé i figli.

M. Dudovich, “Assicurazioni Generali”, 1926 (stampa Star-IGAP, Milano), 140x100 cm.
M. Dudovich, “Assicurazioni Generali”, 1926 (stampa Star-IGAP, Milano), 140 x 100 cm.

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