Marcello Dudovich, il pittore della vita moderna. L’età della paura e gli anni Venti

Lo scoppio della prima guerra mondiale cancella definitivamente quel mondo amato da Dudovich, il mondo della Belle Époque e comincia quella definita da Dudovich stesso come “l’età della paura”. Con la guerra termina anche il periodo più bello e spensierato della sua vita, come ricorderà in tarda età: “era un’epoca in cui non si poteva non aver fiducia nell’avvenire. Per aver fiducia, bisogna non aver paura. Oggi invece…”.

M. Dudovich, Margherita da Cortona, Grande Film d'Arte. Savoia Film, 1911, 200 x 142 cm., Stampa Stab. Chappuis, Bologna.
M. Dudovich, Margherita da Cortona, Grande Film d’Arte. Savoia Film, 1911, 200 x 142 cm., Stampa Stab. Chappuis, Bologna.

Tra il 1915 e il 1919 Dudovich lavorerà anche a Torino per l’industria cinematografica. Sono poche le testimonianze giunte fino a noi riguardo la sua produzione cinematografica. In gran parte bozzetti a tempera per film poco noti, i cui manifesti non sono sopravvissuti.

Negli anni Venti il suo stile cambia e si adegua ai nuovi stilemi. Tramonta definitivamente l’epoca del manifesto-quadro. Dudovich inizia ad utilizzare un fitto tratteggio che assume valore di ombreggiatura togliendo quella bidimensionalità, tipica del periodo Liberty, per accentuare l’effetto plastico che andrà poi via via accentuandosi nel corso degli anni. Le sue figure hanno ora una nuova corporeità, il tocco si è appesantito e il segno è divenuto spesso, corposo.

M. Dudovich, Renèe Maha, Italica Lux Films d’arte, 1922, 140 x 98 cm. (Stampa Star-IGAP, Milano), Raccolta Pirovano, Milano
M. Dudovich, Renèe Maha, Italica Lux Films d’arte, 1922, 140 x 98 cm. (Stampa Star-IGAP, Milano), Raccolta Pirovano, Milano

Anche il mondo della pubblicità cambia negli anni Venti, affidata alle agenzie e alla concessionarie. Dudovich, rientrato stabilmente a Milano, si mette in proprio e fonda, insieme all’avvocato Arnaldo Steffenini, una società editrice, la Star. I manifesti da essa realizzati vengono stampati dagli stabilimenti litografici dei fratelli Pirovano e riprodotti diffusi dall’IGAP (Impresa Generale Affissioni e Pubblicità) di cui, dal 1922  e fino al 1936, Dudovich stesso diviene direttore artistico.

M. Dudovich, Pathé-Baby, 1923, 140 x 100 cm. (Stampa Star –IGAP, Milano), Raccolta Pirovano, Milano
M. Dudovich, Pathé-Baby, 1923, 140 x 100 cm. (Stampa Star –IGAP, Milano), Raccolta Pirovano, Milano

In questi anni la sua produzione s’infittisce, Dudovich, ormai un maestro riconosciuto, è sommerso di commissioni importanti: saranno sempre più numerose le industrie che decidono di affidare la propria immagine alla pubblicità dei manifesti. E gli anni Venti sono quelli della più vasta popolarità e fortuna. Produce centinaia di manifesti e innumerevoli illustrazioni per libri e periodici.

M. Dudovich, Proton, cure di primavera, pubblicato sulla rivista “La Lettura” 1° Aprile 1928 - n. 4. 18 x 24 cm. Archivio MD, Milano. Fonte: www.marcellodudovich.it
M. Dudovich, Proton, cure di primavera, pubblicato sulla rivista “La Lettura” 1° Aprile 1928 – n. 4. 18 x 24 cm. Archivio MD, Milano. Fonte: www.marcellodudovich.it

Molti manifesti di questo periodo presentano un solo personaggio (di solito femminile) che campeggia in tutto lo spazio del cartellone su uno sfondo monocromo.

M. Dudovich, Strega – G. Alberti Benevento, 1924 ca. Manifesto litografico (stampa Star-IGAP, Milano), 195 x 140 cm. Raccolta Salce, Museo Civico Bailo, Treviso.
M. Dudovich, Strega – G. Alberti Benevento, 1924 ca. Manifesto litografico (stampa Star-IGAP, Milano), 195 x 140 cm. Raccolta Salce, Museo Civico Bailo, Treviso.

In quello per Agfa-Film una signora vestita di rosso, con i capelli à la garçonne, blocca il passante con un gesto imperioso, per immortalarlo in una foto.

M. Dudovich, Agfa-Film, 1922 ca. Manifesto litografico (stampa Star-IGAP, Milano), 140 x 100 cm. Raccolta Salce, Museo Civico Bailo, Treviso.
M. Dudovich, Agfa-Film, 1922 ca. Manifesto litografico (stampa Star-IGAP, Milano), 140 x 100 cm. Raccolta Salce, Museo Civico Bailo, Treviso.

Soprattutto lo si può notare nei moltissimi manifesti realizzati in questi anni per “La Rinascente”. Terminata la collaborazione con i grandi magazzini napoletani “Mele”, scomparsi dopo la prima guerra mondiale (sarà la crisi economica del 1929 e le sue conseguenze a dare il colpo di grazia ai grandi magazzini napoletani che chiuderanno definitivamente nel 1932), Dudovich inizierà un’altra intensa e proficua collaborazione per pubblicizzare i prodotti di consumo per “La Rinascente” (1920-1956).

M. Dudovich, La Rinascente, 1922-23 ca., (Stampa Star-IGAP, Milano), 140 x 195 cm. Raccolta Salce, Museo Civico Bailo, Treviso.
M. Dudovich, La Rinascente, 1922-23 ca., (Stampa Star-IGAP, Milano), 140 x 195 cm. Raccolta Salce, Museo Civico Bailo, Treviso.

Questi manifesti sono una preziosa testimonianza dei modi di comportamento e di vita della borghesia in quanto, non solo ritraggono i mutamenti del gusto nel fenomeno della moda ma, soprattutto, rispecchiano o propongono modelli di vita, illustrando situazioni o inventando scene. Grazie anche ai manifesti di Dudovich la  notorietà della Rinascente, che fu il primo negozio a proporre abiti preconfezionati in diverse taglie e non più cuciti su misura, crebbe in modo considerevole durante gli anni del regime fascista.

M. Dudovich, La Rinascente - Catalogo primavera-estate 1922
M. Dudovich, La Rinascente – Catalogo primavera-estate 1922

Secondo la testimonianza di Marisa Cattani, figlia di Nives Comas Casati (una nipote di Marcello Dudovich sulla quale si parlerà in seguito), Dudovich avrebbe realizzato, oltre che i manifesti, anche un dipinto murale in una parete grande nel piano terreno del palazzo della Rinascente in piazza Duomo a Milano, ma non ricorda in quali anni. Il palazzo fu distrutto nel 1943 dai bombardamenti anglo-americani e fu ricostruito nel dopoguerra su progetto di Ferdinando Reggiori. Nel 1950 Massimo Campigli realizzerà un mosaico, tuttora visibile nell’ultimo piano del palazzo.

M. Dudovich, Palazzo Omenoni a Milano, sede del prestigioso "Clubino", circolo privato per soli uomini industriali d'alto rango, 1925. Tempera su cartone,. 30 x 40 cm. (Collezione Privata, Milano). Fonte: www.marcellodudovich.it
M. Dudovich, Palazzo Omenoni a Milano, sede del prestigioso “Clubino”, circolo privato per soli uomini industriali d’alto rango, 1925. Tempera su cartone,. 30 x 40 cm. (Collezione Privata, Milano). Fonte: www.marcellodudovich.it

Un altro esempio per capire la novità dei manifesti di Dudovich, e la sua straordinaria capacità di ideare messaggi adeguati alla situazione, lo si può vedere confrontando un suo manifesto con i bozzetti presentati da altri artisti per lo stesso concorso.

È un manifesto pubblicitario per la stagione estiva di Rimini del 1922. La cittadina balneare viene descritta minuziosamente con i suoi principali e noti attributi, come i colli di San Marino, il Kursaal di Mantegazza e il mare Adriatico come fondale alla bagnante in groppa ad un delfino rosso, liberamente reinventato.  Si “sente” anche il brulicare chiassoso e gioioso di una folla indistinguibile. La giovane e disinvolta bagnante (la modella è sua figlia Adriana) è il simbolo di una donna emancipata del tempo.

M. Dudovich, Rimini, stagione balneare 1922 – festeggiamenti, mostra d’arte, fiera campionaria, 100 x 140 cm. Stampa Grafiche Baroni e Co., Milano. Treviso, Raccolta Salce.
M. Dudovich, Rimini, stagione balneare 1922 – festeggiamenti, mostra d’arte, fiera campionaria, 100 x 140 cm. Stampa Grafiche Baroni e Co., Milano. Treviso, Raccolta Salce.

Il pittore faentino Tommaso Della Volpe non trova di meglio che raffigurare l’arco romano di Augusto, stupefatto dinanzi ad uno stormo di barche dalle vele variopinte che lottano eroicamente con un mare tempestoso: ben difficile associare ad un’immagine del genere l’invito ad una stagione balneare intesa come vacanza rigeneratrice e gioiosa per l’uomo moderno. (F. Farina)

Tommaso Della Volpe, Approdo tempestoso, 1922. Cartolina illustrata, 9 x 14 cm. Stampa Grafiche Baroni, Milano (Rimini, raccolta privata)
Tommaso Della Volpe,  Approdo tempestoso, 1922. Cartolina illustrata, 9 x 14 cm. Stampa Grafiche Baroni, Milano (Rimini, raccolta privata). Fonte: F. Farina, “Il mare di Dudovich”

Anche il celebre Adolfo De Carolis, a cui era stato affidato il cartellone per la stagione 1921, riprende i putti di Agostino di Duccio che danzano attorno ad un fastoso cimiero. Privato della scritta, il manifesto sembra invitare a visitare il Tempio di Sigismondo più che un invito alla spiaggia di Rimini.

Adolfo De Carolis, Un bagno di storia, 1921. Manifesto per la stagione balneare di Rimini. 100 x 170 cm. Stampa Chappius, Bologna (Treviso, Raccolta Salce). Fonte: F. Farina, “Il mare di Dudovich”
Adolfo De Carolis, Un bagno di storia, 1921. Manifesto per la stagione balneare di Rimini. 100 x 170 cm. Stampa Chappius, Bologna (Treviso, Raccolta Salce). Fonte: F. Farina, “Il mare di Dudovich”

Nella prima metà degli anni Venti Dudovich lavora anche per la LENCI (acronimo del marchio di fabbrica “LUDUS EST NOBIS CONSTANTER INDUSTRIA”), azienda nata a Torino nel 1919 e specializzata nella creazione di bambole e oggetti di vestiario e di arredo per bambini, eseguiti con raffinata e paziente cura artigianale. Disegna un numero imprecisato di bozzetti, divenuti poi bambole confezionate fedelmente dalla ditta torinese sulla base dei suoi disegni.

M. Dudovich, “Eccolo, finalmente in compagnia”, 1922. Disegno preparatorio per le Bambole Lenci.
M. Dudovich, “Eccolo, finalmente in compagnia”, 1922. Disegno preparatorio per le Bambole Lenci.
Le due bambole realizzate su disegno di Dudovich - Fonte: http://frauwulf.blogspot.it/
Le due bambole realizzate su disegno di Dudovich – Fonte: http://frauwulf.blogspot.it/

Il marchio LENCI, che era divenuta una delle sigle più fortunate del made in Italy, poco dopo aver festeggiato gli ottant’anni di attività, è stato venduto a due nuove società.

M. Dudovich, bozzetto preparatorio per bambole Lenci, 1920-1930
M. Dudovich, bozzetto preparatorio per bambole Lenci, 1920-1930

Vai al prossimo articolo: “Marcello Dudovich, il pittore della vita moderna. Gli anni Trenta

Per vedere i miei eventi in programma (visite guidate e viaggi): http://www.vogliadiarte.com/visite-in-programma/ http://www.vogliadiarte.com/voglia-di-viaggiare/ 

Per rimanere aggiornati sugli eventi in programma (visite guidate e viaggi) ed essere inseriti nella mailing list scrivi a: prenotazioni@vogliadiarte.com e metti mi piace alla mia pagina Facebook "Voglia di Arte". 

Testi a cura di Maria Alessandra de Caterina (www.vogliadiarte.com) - Tutti i diritti riservati. 

 Il materiale di questo sito non può essere copiato o venduto in qualsiasi forma, senza l'autorizzazione dell'autore. E' gradita la condivisione sui Social Network (Facebook, Twitter ecc.) per uso personale e per fini non commerciali.

BREVI RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI:

Per una bibliografia più esaustiva si rimanda alla Bibliografia, curata da me, pubblicata nel catalogo della mostra “Marcello Dudovich. Oltre il manifesto”

de CATERINA, Maria Alessandra, Marcello Dudovich: le decorazioni murali (1906 – 1947), tesi di laurea, Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, Facoltà di Lettere e Filosofia, relatore Silvia Bordini, a.a. 1999/2000

CURCI, Roberto, MASAU DAN, Maria, Marcello Dudovich. Oltre il Manifesto, Milano, Edizioni Charta, 2002. (Catalogo della mostra). Testi di: Roberto Curci, Gian Luigi Falabrino, Piero Delbello, Maria Alessandra de Caterina, Lucio Scardino, Rossana Bossaglia, Anna Maria Spiazzi.

de CATERINA, Maria Alessandra, Segni moderni e sogni del passato. Dudovich muralista, pp. 52-63, in “Marcello Dudovich. Oltre il Manifesto”, Milano, Edizioni Charta, 2002 (Catalogo della mostra)

CURCI, Roberto, Marcello Dudovich cartellonista, 1878-1962, Trieste, Cassa di Risparmio di Trieste, 1976

Archivio storico di Marcello Dudovich: www.marcellodudovich.it

CURCI, Roberto – DORFLES, Gillo, Marcello Dudovich 1878-1962. I cento bozzetti e manifesti per la Rinascente, Milano, Fabbri editore, 1985. (Catalogo della mostra)

“La Rinascente” Archivio: https://archives.rinascente.it

FARINA, Ferruccio, Il mare di Dudovich, vacanze e piaceri balneari nei segni del più grande cartellonista italiano, 1900-1950, Milano, Fabbri, 1991. (Catalogo della mostra)

MONTENERO, Giulio, Marcello Dudovich – Una mostra su 60 anni di manifesti al Civico Museo Revoltella di Trieste, 25 giugno-25 luglio 1962, Trieste, Comune di Trieste, 1962. (Catalogo della mostra)

GRANZOTTO, Giovanni, Marcello Dudovich, s.l. [ma Milano], Giorgio Corbelli editore, 1999

PUTTIN, Lucio – BRUNI, Barbara, Marcello Dudovich, Treviso, Museo Civico “Luigi Bailo”, 1978. (Catalogo della mostra)

PICONE PETRUSA, Maria Antonietta, I manifesti Mele, immagini aristocratiche della “belle époque” per un pubblico di Grandi Magazzini, Milano, Arnoldo Mondadori Editore, 1988 – Roma, De Luca Edizioni d’Arte S.p.A., 1988. (Catalogo della mostra)

Fondazione Emiddio Mele – I Magazzini Mele: www.fondazionemele.it

CURCI, Roberto, M. Dudovich. Corso Album, Trieste, Edizioni Lint, 1985

CURCI, Roberto, Dudovich. La poetica dell’immagine femminile, Modit, Milano, 1990 (Catalogo della mostra)

POLI, Francesco, Marcello Dudovich: disegni dagli anni venti agli anni cinquanta, Torino, La Bussola – Grafica internazionale, 1990 (Catalogo della mostra)

MOROLLI, Gabriele – FONTI, Daniela PESCE, Giuseppe, Il Palazzo dell’Aeronautica, Roma, Editalia, 1989

RESENTERA, Gian Paolo – GUARNIERI, Silvio, Walter Resentera. Retrospettiva antologica a cinque anni dalla scomparsa, Schio, Edizioni Menin, 2000

PADOVANI, Francesco, Fabbrica Birra Pedavena, 1897-1997: cent’anni di storia, Rasai di Seren del Grappa, Edizioni DBS, 1997. (Catalogo della mostra)

Tesi di Laurea su W. Resentera di: RECH, Chiara, Walter Resentera (1907 – 1995). Cartellonista, illustratore, pittore. aa. 2000/2003 e TESSARI, Michela.

Sito web su W. Resentera: www.resentera.it

Sara Accorsi, Nives Comas Casati. L’eletta signora, Ed. Cirelli & Zanirato, Ferrara, 2010

Un commento su “Marcello Dudovich, il pittore della vita moderna. L’età della paura e gli anni Venti”

  1. Grazie Maria Alessandra, questi tuoi articoli stanno facendo crescere il mio interesse verso questo artista, che non si fa piegare dagli eventi storici, ma e’ sempre pronto ad adeguarsi ai nuovi tempi con il suo estro artistico. In attesa dei prossimi articoli ti saluto amichevolmente ed affettuosamente, ciao!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *